Noachidi Italiani copy

Quali sono le Fonti Bibliche inerenti I Sette comandamenti dei figli di Noè?

1

"Va'Ytzav" – si riferisce a Dinim, come ‘ detto "Asher Yetzaveh Es Banav (...La'asos Tzedakah u'Mishpat)"

דינין

2

"Hash-m" si riferisce alla blasfemia - "V'Nokev Shem Hash-m..."

ברכת השם

3

"Elokim" si riferisce all’idolatria - "Lo Yihyeh Lecha Elokim Acherim"

עבודה זרה

4

"Leimor" si riferisce a Arayos - "Leimor Hen Yeshalach Ish Es Ishto...v'Haysah l'Ish Acher"

גילוי עריות

5

"Al ha'Adam" si riferisce all’omicidio - "Shofech Dam ha'Adam"

שפיכות דמים

6

"Mi'Kol Etz ha'Gan" – non dal furto

גזל

7

"Achol Tochal" – non da un arto di animale vivo.

אבר מן החי

 

Bereshit 2:16

ויצו יי אלקים על־האדם לאמר מכל עץ־הגן אכל תאכל

 

Va'Ytzav Hash-m Elokim Al ha'Adam Leimor Mi'Kol Etz ha'Gan Achol Tochal

Genesis 2:16

E il Signore diede questo comandamento all’uomo dicendo: ‘ Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino.

 

Dal Kuzari (3:73)

 "D-o, l’Onnipotente, comandò Adamo dicendo: ‘ Da tutti gli alberi del giardino tu potrai mangiare (letteralmente magiare mangerai) ’ (Bereishis,  2:16) è una allusione alle Sette Leggi Noachide.

 L’interpretazione di questo verso è la seguente:

  • "comandò"  si riferisce alla legge (in relazione a questioni monetarie),
  • "D-o"  si riferisce alla blasfemia,
  • "l’Onnipotente" si riferisce all’idolatria,
  • "Adamo" si riferisce all’omicidio,
  • "dicendo" si riferisce all’adulterio,
  • "da tutti gli alberi della terra" si riferisce al furto,
  • "tu mangiare mangerai" si riferisce al mangiare carne da un animale ancora in vita. 

 {E’ ovvio} che questi versi hanno poco a che fare con le leggi di cui sopra. Comunque, i Saggi li hanno interpretati {loro referenze} come una allusione alle Sette Leggi Noachide.

 

Dal Talmud Bavli, Sanhedrin 56b

(dal Soncino)

Da dove sappiamo questo? R. Johanan rispose: Il Writ disse: E IL Signore D-o commando l’uomo dicendo, di tutti gli alberi del giardino potrai mangiare liberamente.[1].  Ed [Egli] comandò,  si riferisce a [l’osservanza ] della legge sociale, e dunque è scritto “Infatti io l’ho scelto, perchè egli obblighi I sui figli e la sua casa ad osservare la via del Signore, ed ad agire con giustizia e diritto”. [2]. Il Signore è [una proibizione contro] la bestemmia, e dunque così è scritto, e colui il quale bestemmia il nome del Signore sarà messo a morte. [3]. Il D-o è [è un’ingiunzione contro]  l’idolatria, e dunque così è scritto: Tu non avrai altri dèi davanti a Me. [4] L’uomo si riferisce al versamento di sangue [assassinio], e dunque così è scritto: Chi sparge il sangue dell’uomo, dall’uomo sarà sparso. [5].  Dicendo si riferisce all’adulterio, e infatti così è scritto: Loro dissero, se un uomo ripudia la moglie, ed essa allontanatasi da lui si sposa con un altro uomo. [6]  Di ogni albero del giardino, ma non rubare.[7] Tu puoi liberamente mangiarne, ma non della carne presa da un animale ancora in vita. [8]

Note

  1. Gen. 2:16
  2. Gen. 18:19. Dunque il verbo “comandò” si riferisce alla giustizia ed al giudizio.
  3. Lev. 24:16 'Il Signore' viene usato in questo contesto in relazione alla blasfemia. 
  4. Ex. 20:3.
  5. Gen. 9: 6.
  6. Ger. 3:1. Dunque il gerundivo 'dicendo' è usato in connessione all’adulterio. 
  7. Giacché è stato necessario autorizzare Adamo al mangiare degli alberi del giardino, segue che senza questa autorizzazione, i.e. quando un bene appartiene ad un altro, quest’azione è proibita.
  8. Il verso si può così interpretare: Tu puoi mangiare tutto ciò che attualmente è pronto per essere mangiato, ma non se l’animale è ancora in vita. Ciò che è rimarchevole di questo verso è che sebbene la sua traduzione letterale si traduca in un permesso di delizia, questo debba essere interpretato come una serie di proibizioni. Questo è in linea con il carattere del Talmud: la libertà di piacere deve sempre essere limitata da considerazioni morali e sociali, e certamente la libertà acquista .
  9. Cf. Ab. VI, 2: Nessun uomo è libero, eccetto quello che lavora secondo la Torà.

 

Le Sette Leggi di Noah nella Bibbia

 

1. Non Bestemmiare - Gen. 3:1

1  Ora, il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte al SIGNORE D-o. Ed egli disse alla donna: ‘ E’ vero che D-o ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del Giardino? '

 2  Rispose la donna al serpente: ‘Di tutti gli alberi del giardino noi possiamo mangiare; 

 

2. Non adorare idoli - Gen. 3:5

 5  Anzi, D-o sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come D-o, conoscendo il bene ed il male.'

 

3. Non rubare - Gen. 3:6

6  E allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito che era con lei, e anch’egli ne mangiò.

 

4. Non uccidere - Gen. 4:8

6  E il SIGNORE disse a Caino: 'Perchè sei irritato? E perché è abbattuto il tuo volto?

7 Se agisci bene non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il tuo istinto, ma tu puoi dominarlo. '

8  E Caino disse a suo fratello Abele:’Andiamo in compagna ‘. Mentre erano in campagna, Caino also la mano contro Abele suo fratello e lo uccise. 

9  Allora il SIGNORE disse a Caino: Dov’è tuo fratello?’ Egli rispose: Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello? '

10  Ed Egli disse: ‘ Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a Me dal suolo!’ 

 

5. Non commettere immoralità sessuali - Gen. 6:1-4

1  E il tempo trascorse, quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra, e nacquero le loro figlie, 

2  e i figli di D-o videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.

3 Allora il SIGNORE disse: ‘Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perchè egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni.

4 I Giganti (i Nephilim) erano sulla terra in quei giorni – e anche dopo – quando i figli di D-o si univano alle figlie degli uomini e partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.

 

6. Istituire corti di giustizia - Gen. 6:5-7

 5  E il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.

6  E il SIGNORE si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.

7 E il SIGNORE disse: ‘ Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame ed I rettili e gli uccelli del cielo, perchè sono pentito di averli fatti. '

8  Ma Noè trovò grazie agli occhi del SIGNORE.

 

7. Non mangiare la carne di un animale vivo - Gen. 9:3-4

3 Quanto si muove ed ha vita, vi servirà da cibo: vi do tutto questo, come già le verdi erbe. 

4  Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cioè con il suo sangue.

 

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